Pet therapy: perché è così efficace con i bambini

La pet therapy è un approccio terapeutico che utilizza animali per migliorare salute e benessere, particolarmente efficace con i bambini. Promuove lo sviluppo emotivo, sociale e cognitivo attraverso interazioni strutturate, offrendo benefici fisici e psicologici comprovati.
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La pet therapy, o terapia assistita con gli animali, è una pratica sempre più diffusa nel campo della salute e del benessere. Consiste nell’utilizzo di animali per migliorare la qualità della vita e il benessere fisico, psicologico e sociale di persone di tutte le età, in particolare dei bambini. Questa pratica ha radici antiche e si è evoluta nel tempo, adattandosi alle esigenze moderne e abbracciando diverse modalità di intervento. La pet therapy per bambini si rivela uno strumento prezioso per favorire lo sviluppo infantile e sostenere i piccoli che si trovano ad affrontare difficoltà e sfide quotidiane.

Che cos’è la pet therapy?

La pet therapy è un approccio terapeutico complementare che sfrutta il potere benefico dell’interazione tra esseri umani e animali, principalmente cani. Favorisce il miglioramento della salute fisica, emotiva e sociale dei bambini.

Le prime tracce di pratiche simili alla pet therapy risalgono all’Ottocento, quando venivano impiegati i cavalli per aiutare persone con disabilità fisiche. Con il tempo, l’attenzione si è rivolta ai cani, riconoscendo la loro innata capacità di empatia e connessione con l’uomo. Il termine pet therapy venne coniato negli anni ’50 negli Stati Uniti, mentre in Italia si diffuse negli anni ’70, inizialmente con la denominazione di “zooterapia”. Oggi, la definizione più completa include tre distinte categorie:

  • Attività assistita con gli animali (AAA): queste attività sono pensate per migliorare la qualità della vita attraverso l’interazione con gli animali. Sono interventi non formalizzati, a carattere ludico o educativo, non hanno obiettivi terapeutici specifici ma favoriscono il benessere generale e la socializzazione.
  • Educazione assistita con gli animali (EAA): questo tipo di intervento utilizza gli animali come parte integrante di programmi educativi. L’obiettivo è facilitare l’apprendimento e lo sviluppo di competenze sociali e cognitive nei bambini.
  • Terapia assistita con gli animali (TAA): qui l’interazione con gli animali è parte di un percorso terapeutico strutturato, con obiettivi specifici definiti da professionisti della salute. La TAA è utilizzata per trattare una varietà di condizioni psicologiche e fisiche.

Benefici della pet therapy sui bambini

I vantaggi della pet therapy sui bambini sono molteplici e comprovati da ricerche scientifiche. A livello fisico, il contatto con gli animali stimola il movimento, migliora la coordinazione motoria e la destrezza manuale, contribuendo allo sviluppo psicomotorio del bambino. È dimostrato che la pet therapy può anche ridurre la pressione arteriosa, migliorare la frequenza cardiaca e rinforzare il sistema immunitario.

Sul piano psicologico, la responsabilità di prendersi cura di un animale favorisce l’aumento dell’autostima, del senso di fiducia in sé stessi e delle capacità di socializzazione. Inoltre, la compagnia degli animali ha un effetto calmante e rilassante, che contribuisce a ridurre i livelli di ansia e stress nei bambini, generando un senso di benessere generale.

La pet therapy migliora anche le capacità cognitive, come la memoria, l’attenzione e la concentrazione. Tra gli altri benefici, avere un animale in famiglia può stimolare la comunicazione e il linguaggio, facilitando l’apprendimento in bambini con difficoltà specifiche.

Modalità di svolgimento delle sessioni di pet therapy

Le sessioni di pet therapy per bambini si svolgono in contesti sicuri e accoglienti, come centri di riabilitazione, ospedali, scuole o asili nido. La durata e la frequenza degli incontri variano in base alle esigenze individuali del bambino e agli obiettivi terapeutici da raggiungere.

In linea generale, una tipica sessione di pet therapy inizia con un’interazione iniziale tra il bambino e l’animale, sotto la supervisione di un operatore esperto. Durante questa fase, il bambino ha l’opportunità di conoscere l’animale e di iniziare a interagire con esso in modo controllato e sicuro. Il terapeuta guida questa interazione, osservando le reazioni del bambino e dell’animale.

Seguono attività ludiche e terapeutiche calibrate sulle specifiche necessità del bambino, come giochi di movimento, manipolazione degli animali, lettura di storie o attività creative. Queste attività coinvolgono sia il bambino che l’animale, favorendo la socializzazione e il divertimento. Al bambino vengono affidati compiti semplici come spazzolare, nutrire o accarezzare l’animale, per aiutarlo a sviluppare un senso di responsabilità e di empatia.

La sessione si conclude con alcuni esercizi mirati a favorire il rilassamento e la calma, come accarezzare l’animale o semplicemente stare insieme in silenzio per condividere le emozioni vissute.

pet therapy coniglio

Animali più comuni nella pet therapy e loro selezione

Gli animali utilizzati nella pet therapy sono selezionati con cura, tenendo conto di requisiti sanitari, comportamentali e attitudinali. Tra gli animali più comuni troviamo:

  • Cani: sono i più utilizzati grazie alla loro docilità e alla capacità di instaurare un forte legame con gli esseri umani.
  • Gatti: ideali per i bambini che preferiscono un’interazione più tranquilla e meno attiva.
  • Cavalli: utilizzati principalmente nell’ippoterapia, aiutano a migliorare l’equilibrio, la coordinazione e la fiducia in se stessi.
  • Conigli: perfetti per i bambini che possono essere inizialmente timorosi degli animali più grandi.
  • Delfini: utilizzati in ambienti acquatici controllati, offrono un’esperienza unica e stimolante.

La selezione degli animali per la pet therapy avviene seguendo criteri rigorosi: gli animali devono essere sani, vaccinati e regolarmente controllati dal veterinario. In più, devono mostrare un comportamento calmo, socievole e prevedibile, adatto a interagire con i bambini. Per essere selezionati, gli animali devono avere inoltre un’attitudine positiva verso l’interazione con le persone e mostrare segnali di piacere e comfort durante le sedute.

Se stai pensando di scegliere un animale domestico da appartamento, è importante considerare le caratteristiche e le esigenze di ciascun animale per trovare quello giusto per te. Puoi approfondire questo argomento nell’articolo Come scegliere un animale domestico da appartamento: ecco quale potrebbe essere quello giusto per te.

La pet therapy rappresenta un approccio terapeutico complementare e non sostitutivo alle cure mediche tradizionali. Bisogna riconoscere, però, che il suo valore è indiscutibile nel contribuire al miglioramento della qualità della vita dei bambini, favorendone la crescita emotiva, cognitiva e sociale. Con il progredire delle ricerche e la crescente consapevolezza dei suoi benefici, la pet therapy si prepara a ritagliarsi un ruolo sempre più centrale nel panorama del benessere infantile, offrendo un ponte speciale tra il mondo degli animali e quello dei più piccoli.