Cosa fare se il tuo cane o il tuo gatto ha ingerito del cioccolato

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cane e cioccolato
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Il cioccolato è un piacere irresistibile per molti di noi, ma può essere pericoloso per i nostri amici a quattro zampe. Cani e gatti non metabolizzano alcune sostanze come noi umani, e il cioccolato contiene un alcaloide chiamato teobromina, che per loro può essere molto tossica. La teobromina agisce sul sistema nervoso e sul sistema cardiaco degli animali, provocando sintomi come vomito, diarrea, agitazione, tremori, convulsioni e aritmie. In alcuni casi, l’intossicazione da teobromina può essere fatale.

Vediamo, in questo articolo, cosa fare se il tuo cane o il tuo gatto ha ingerito del cioccolato, con alcuni consigli utili per prevenire e curare questa emergenza veterinaria.

Perché il cioccolato è pericoloso per cani e gatti?

I cani e i gatti non sono in grado di metabolizzare la teobromina come gli esseri umani. Questa sostanza eccitante si accumula nell’organismo dell’animale e può provocare sintomi gravi, che in alcuni casi possono portare anche alla morte. La dose letale di teobromina per i cani è di circa 100-200 mg per kg di peso, mentre per i gatti è di circa 200 mg per kg di peso, ma i sintomi di avvelenamento si manifestano già a dosi molto più basse.

La quantità di teobromina presente nel cioccolato dipende dal tipo e dalla qualità del cioccolato stesso. In generale, il cioccolato fondente contiene più teobromina del cioccolato al latte e del cioccolato bianco. Anche il cacao in polvere e i prodotti a base di cacao sono molto ricchi di teobromina. La gravità dell’intossicazione è influenzata da diversi fattori, tra cui il tipo di cioccolato, la quantità ingerita e le dimensioni dell’animale. Questo significa che per un cane o un gatto di piccola taglia anche una piccola quantità di cioccolato fondente o di cacao in polvere può essere molto pericolosa. 

Quali sono i sintomi dell’intossicazione da cioccolato nei cani e nei gatti?

I sintomi dell’intossicazione da cioccolato nei cani e nei gatti possono manifestarsi da 30 minuti a 24 ore dopo l’assunzione, a seconda della dose e del tipo di cioccolato ingerito. Se il tuo animale ha mangiato del cioccolato, potresti notare uno di questi sintomi: 

  • Vomito
  • Diarrea
  • Aumento della sete e della minzione
  • Agitazione e nervosismo
  • Iperattività e irrequietezza
  • Crampi

Nei casi più gravi, possono comparire tremori, tachicardia, rigidità muscolare, forte eccitazione, respiro accelerato, convulsioni, infarto, emorragie interne. Se noti uno o più di questi sintomi nel tuo cane o nel tuo gatto, è importante agire tempestivamente.

Cosa fare se il tuo cane o il tuo gatto ha ingerito del cioccolato?

gatto e cioccolato

Se ti accorgi che il tuo animale ha ingerito del cioccolato, è fondamentale agire subito ma è altrettanto importante mantenere la calma. Panico e ansia non aiuteranno il cane o il gatto e potrebbero compromettere la tua capacità di agire con efficacia. 

La teobromina comincia a essere metabolizzata dal sistema gastrointestinale nel giro di pochi minuti, e i danni possono essere da subito molto gravi. Perciò, la prima cosa da fare è cercare di capire quanta e che tipo di cioccolato ha ingerito l’animale, e quanto tempo è passato dall’ingestione. Queste informazioni sono fondamentali per valutare la gravità della situazione e il trattamento più adeguato.

A questo punto, recati o chiama il tuo veterinario di fiducia o il centro antiveleni veterinario più vicino, e segui le loro indicazioni. Non tentare di provocare il vomito o di somministrare rimedi casalinghi all’animale, senza il consenso del veterinario. Potresti peggiorare la situazione o causare ulteriori danni.

Se possibile, porta con te il cioccolato ingerito o la sua confezione, così il veterinario potrà stabilire se è necessario indurre il vomito, sottoporre l’animale a un trattamento a base di carbone attivo, fare una lavanda gastrica, somministrare dei fluidi endovenosi, dei farmaci o degli antidoti specifici, a seconda del caso.

Dopo il trattamento, segui attentamente le istruzione che ti vengono date. Potrebbe essere necessario tenere sotto controllo i parametri vitali, come la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa, la temperatura e la glicemia, e somministrare dei farmaci per alleviare i sintomi e prevenire le complicazioni.

Come prevenire l’intossicazione da cioccolato nei cani e nei gatti?

cane e torta al cioccolato

La prevenzione è la migliore arma contro l’intossicazione da cioccolato nei cani e nei gatti. Ecco alcuni consigli per evitare che il tuo animale entri in contatto con il cioccolato:

  • Tieni il cioccolato e i prodotti a base di cacao fuori dalla portata e dalla vista del cane o del gatto, in luoghi chiusi e sicuri, come armadi o cassetti. 
  • Educa il tuo animale a non mangiare nulla che non gli hai dato tu, e a non accettare cibo da estranei. Questo vale non solo per il cioccolato, ma anche per altri alimenti potenzialmente pericolosi o velenosi per i cani e i gatti.
  • Informa familiari, amici e ospiti sui rischi del cioccolato per i cani e i gatti, raccomandando loro di non dare mai prodotti a base di cioccolato o cacao agli animali, anche per gioco o come premio.

Seguendo questi semplici accorgimenti, potrai proteggere il tuo cane o il tuo gatto dall’intossicazione da cioccolato, e goderti insieme a lui una vita serena e sicura.

Le domande frequenti sul tema

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